L’epoca di fondazione della chiesa di Santa Maria e Siro non è certa, ma viene ricondotta verosimilmente al secolo XI, quando venne costruita in sostituzione dell’omonima pieve situata fuori dalle vecchie mura cittadine e oggi scomparsa. L’edificio, costruito secondo le regole cistercensi, presenta un impianto planimetrico con l’abside rivolto ad oriente e la facciata ad occidente. Ad una prima visione la tecnica costruttiva e l’impianto richiamano il romanico, ma la struttura nel suo insieme rientra già pienamente nello stile gotico. L’austera facciata a capanna è vivacizzata da tre portali con arco a sesto acuto lievemente strombati e da due contrafforti sormontati da pinnacoli. I portali laterali sono contornati da raffinate formelle, anch’esse in cotto, mentre il contorno del portale centrale è sottolineato da un susseguirsi di decorazioni a cordone ritorto con motivi vegetali. Internamente lo spazio è diviso in tre ampie navate, di cui la centrale è a sviluppo maggiore, suddivise in cinque campate, il cui ritmo è scandito da colonne cilindriche sormontate da capitelli cubici. La copertura è voltata a crociera acuta, con costoloni di rinforzo, seguendo una delle peculiarità dell’architettura gotica. L’abside è a forma quadrata con parete di fondo rettilinea, tipica delle chiese cistercensi; le due cappelle laterali, nonostante siano di impronta barocca, rientrano anch’esse negli stilemi costruttivi dell’ordine monastico: pianta quadrata e copertura a crociera ad archi acuti costolonati. Il campanile originario, crollato nel 1704 formava un corpo unico con la chiesa: venne ricostruito nel medesimo anno, secondo lo stile tardo barocco dell’epoca. Nel crollo del campanile venne parzialmente coinvolta anche la facciata
Particolare curiosità riscuote la presenza nella Chiesa di Santa Maria e San Siro di una statua raffigurante Giovanna d’Arco, la pulzella d’Orleans. Scoperta quasi per caso durante alcuni lavori di ristrutturazione venne dapprima ripulita dalla coltre di polvere che la ricopriva interamente e quindi collocata, in miglior luce, all’interno dell’edificio.
Di apprezzabile fattura e ricca di particolari, probabilmente è da ascriversi alla devozione verso la Santa, che si diffuse negli anni venti del secolo scorso tra le file dell’Azione Cattolica femminile, in seguito alla sua canonizzazione, avvenuta nel 1920.
È infine da segnalare tra le singolarità devozionali uno straordinario “piede marmoreo, orma del piede di Cristo”, murato sulla parete della navata destra. Raffigura l’impronta del piede di Cristo, conservata nel piccolo santuario sulla sommità del Monte degli Ulivi, che la tradizione vuole lasciata dal Risorto il giorno dell’Ascensione.

Quando e dove

Chiesa dei Santi Maria e Siro
via Roma, Sale (AL)
sabato 11 maggio, ore 21:15

Ingresso

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

 

Info

In occasione del concerto l’Associazione Amici di Santa Maria di Sale curerà a partire dalle ore 20.30 una visita guidata gratuita della chiesa.
Concerto realizzato in collaborazione con il III Maggio Musicale Salese.

In concerto in questa sede

adorno

Quartetto Adorno

Sabato 11 maggio ore 21:15 | Sale, Chiesa dei Santi Maria e Siro