L’edificio risale nella sua impostazione primitiva all’epoca romanica. L’iter della sua costruzione è stato assai lungo poiché gli archi e le volte denotano evidenti caratteristiche gotiche. Le trasformazioni avvenute nei secoli, causa ingrandimenti e demolizioni hanno modificato in parte la struttura per cui oggi risulta differente dalla primitiva. Nella parte della chiesa verso la facciata, dall’osservazione delle strutture sopra il solaio delle navate laterali, appare evidente che in origine esse erano coperte con soffitto ligneo. La navata centrale e le laterali erano più alte e sono rimasti ben evidenti i fori ove poggiavano le strutture lignee di copertura. Della parte antica della chiesa, in origine con il titolo della madonna Assunta e solo in epoca più tarda intitolata anche a San Dalmazzo, sono ancora evidenti il rosone della facciata originale (la facciata attuale risale alla seconda metà dell’Ottocento) a conci bianchi e rossi, una porta e una finestra sul fianco sinistro. Dubbi si hanno sull’epoca di costruzione della parte verso l’altare. Recenti scavi hanno portato alla luce una sottomuratura di fondazione attribuibile ad una pieve preesistente. All’interno la chiesa si presenta dal punto di vista dei materiali molto simile alla collegiata di San Secondo di Asti.

Quando e dove

Chiesa di Santa Maria e San Dalmazzo
via Marconi, Masio (AL)
sabato 15 giugno, ore 17:00

Ingresso

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

Visite guidate

In occasione del concerto, a partire dalle ore 15.30 sarà possibile visitare gratuitamente la Torre medievale di Masio con all’interno il Museo “La torre e il fiume” che illustra la storia del territorio dalle origini preistoriche al secolo scorso.

In concerto in questa sede

artisti

Olaf John Laneri

Sabato 15 giugno ore 17:00 | Masio, Chiesa di Santa Maria e San Dalmazzo