Il Convento dei Cappuccini di Voltaggio sorge verso la fine del 1500 per volere della cittadinanza al fine di dare rifugio e ospitalità ai monaci che si recavano a piedi da Milano a Genova e viceversa, passando per la “via del sale”. La Chiesa, dedicata a San Michele Arcangelo, venne costruita solo alcuni decenni più tardi e fu consacrata nel 1662. La vita del monastero trascorse tranquilla fino alla fine del 1700, con l’avvento dell’Impero francese e nel 1810 il Convento passò tra i beni del demanio pubblico per poi essere più volte venduto. Solo nel 1821, con la Restaurazione, l’edificio fu acquistato dal Marchese De Ferrari, il quale lo restituì ai frati, pur mantenendone la proprietà: questo permise all’immobile di passare indenne all’alienazione dei beni ecclesiastici voluta dallo Stato italiano nel 1866. Una completa ristrutturazione avvenne nel 1880 grazie al generoso contributo della Duchessa di Galliera. Nel 1895 l’immobile tornò definitivamente tra le proprietà dell’Ordine. L’odierna sistemazione degli spazi mantiene le caratteristiche assunte con la ristrutturazione del 1880; l’aspetto architettonico molto essenziale e semplice rispecchia i canoni stabiliti dalla Regola dell’Ordine e lo accomuna a molti altri della provincia ligure. I dipinti collocati in parte nella Chiesa ed in parte nel Convento rappresentano una deroga ed un’insolita cornice artistica alla rigorosa vita monastica francescana. Nel 1987 i frati lasciano definitivamente il Convento che viene però mantenuto efficiente con l’apertura stagionale della Pinacoteca.
La raccolta di quadri, una delle più interessanti ed importanti del Piemonte, fu destinata al Convento dei Frati Cappuccini di Voltaggio verso la fine del 1800 per volontà di Padre Repetto che aveva radunato questo patrimonio artistico in circa trent’anni. Le opere a soggetto religioso coprono un ampio arco cronologico: a partire dal 1500 sino ad arrivare agli inizi del 1800; predominano tele con temi sacri per lo più “dolorosi” dei più accreditati maestri genovesi del 1500-1600 quali Luca Cambiaso, Bernardo Strozzi , Sinibaldo Scorza , Domenico Fiasella, Gioacchino Assereto e G.B.Paggi. Un provvedimento emanato nel 1901 dal Superiore dell’Ordine vincola la raccolta dei quadri al Convento proibendo l’alienazione, sottrazione o mutazione a qualsiasi titolo. La moderna Pinacoteca che attualmente il visitatore può ammirare con le due sale espositive nasce intorno al 1970 per iniziativa di Padre Ugolino con l’importante contributo dei vari Enti locali. Attualmente l’Associazione L’Arcangelo, costituita per tutelare e valorizzare la Quadreria, gestisce le visite in collaborazione con il Comune di Voltaggio. Esiste anche un progetto di restauro in corso di attuazione per adibire tutti gli spazi del Convento a museo.

Quando e dove

Chiesa dei Frati Cappuccini
via Provinciale 1, Voltaggio (AL)
domenica 2 giugno, ore 17:00

Ingresso

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

 

Visite guidate

Al termine del concerto sarà inoltre possibile effettuare una visita guidata della Pinacoteca organizzata dall’Associazione L’Arcangelo.

In concerto in questa sede

artisti

Duo Hauri

Domenica 2 giugno ore 17:00 | Voltaggio, Convento e Quadreria dei Frati Cappuccini