A causa di importanti problemi di salute di uno dei suoi componenti il Quartetto Auryn ha dovuto cancellare il concerto del 28 aprile.
All’Abbazia di Rivalta Scrivia si esibiranno in sostituzione l’eccellente Asolo Chamber Orchestra e ben quattro solisti: i violinisti Erminio Ferrari e Fatlinda Thaci, il violista Silvestro Favero e il violoncellista Francesco Ferrarini.

Quando e dove

Abbazia di Rivalta Scrivia
viale di Rivalta, 1 Tortona (AL)
domenica 28 aprile, ore 17:00

Ingresso

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

 

Visite guidate

In occasione del concerto, l’Associazione Amici dell’Abbazia di Rivalta curerà una visita guidata gratuita dell’Abbazia con inizio alle ore 15.30.
 

Programma

PARTE PRIMA

L. Boccherini
Concerto n. 7 in Sol maggiore per violoncello e orchestra G 480
I. Allegro
II. Adagio
III. Allegro

F. Mendelssohn
Concerto in Re minore per violino e archi MWV O3
I. Allegro
II. Andante
III. Allegro

PARTE SECONDA

H. Vieuxtemps
Elegia per viola e archi op. 30

J. Massenet
Méditation dall’Opera “Thaïs”

F. Mendelssohn
Sinfonia n. 10 in Si minore per archi MWV N 10
I. Adagio
II. Allegro

Asolo Chamber Orchestra

(Italia)

L’Asolo Chamber Orchestra è il risultato di un’intesa artistica tra i migliori talenti musicali del territorio. Diretta da Valter Favero, la formazione è nata nel 2005 e da allora ha tenuto numerosi concerti ottenendo grande successo di pubblico e di critica per la verve esecutiva e l’alternanza di apprezzati solisti.
L’Asolo Chamber Orchestra affronta con notevole flessibilità il repertorio dal ‘700 al ‘900, distinguendosi per una particolare duttilità sul piano artistico-interpretativo, come rilevato da tutti i solisti e i direttori d’orchestra che con essa hanno collaborato. Protagonista nel mondo della musica classica, l’orchestra non ha mancato di accostarsi anche al repertorio jazzistico, al mondo della canzone napoletana e ai tanghi argentini. È stata ospite di prestigiosi enti e associazioni concertistiche in tutta Italia e all’estero, collaborando con artisti di fama internazionale. Inoltre, in seno all’orchestra, sono attive diverse formazioni cameristiche (Trio Asolano, Quartetto Milonga del Angel, Akedon Quintet, l’Ensamble dell’Asolo Chamber Orchestra) che mirano ad accrescere l’affiatamento e la sinergia musicale e strumentale.
L’Asolo Chamber Orchestra ha realizzato numerose registrazioni e ha partecipato a trasmissioni televisive su RAI e Mediaset.

Valter Favero, direttore
Ha conseguito il diploma in pianoforte con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto sotto la guida di Massimo Somenzi. Allievo del violoncellista Mario Brunello e dei pianisti Dario De Rosa e Mauren Jones per la musica da camera, si è perfezionato in pianoforte con Pier Narciso Masi. Determinante, per la sua formazione artistica, l’incontro con il grande pianista e didatta Aldo Ciccolini.
Svolge attività concertistica, sia come solista che in formazioni cameristiche, in tutta Europa, in Canada e Australia, esibendosi in prestigiose sale da concerto come la Town Hall di Sydney, la Chapelle Historique du Bon-Pasteur di Montreal, la Casa della Cultura di Sofia, l’Hardotèneti Muzeum di Budapest, la Wagner Zale di Riga, il Teatro Laz Rosas de Madrid, la Französische Kirche di Potsdam, la Rocca Sforzesca di Imola, il Teatro Alighieri di Ravenna, il Teatro Kursaal di Bari, il Teatro Bibiena di Mantova.
Valter Favero ha diretto e suonato come solista con numerose orchestre ed è direttore dell’Asolo Chamber Orchestra. È docente presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto e viene  regolarmente invitato in giurie di Concorsi Pianistici Nazionali e Internazionali.

Erminio Ferrari, violino
(Italia)
Ha intrapreso lo studio del violino all’età di 12 anni, diplomandosi con il massimo dei voti al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze sotto la guida di Renato Zanettovich; successivamente frequenta corsi di musica da camera e quartetto tenuti dai maestri Zanettovich, De Rosa e Farulli presso la Scuola di Musica di Fiesole. Si è perfezionato con la violinista russa Zinaida Gilels.
Premiato in vari concorsi nazionali e internazionali, ha intrapreso un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero sia come solista che in formazioni cameristiche. Ha collaborato come violino di spalla e solista con diverse orchestre tra cui: Orchestra Giovanile Italiana, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Orchestra della Radio di Lubiana, suonando sotto la direzione di illustri direttori come Bertini, Maazel, Maag, Muti, Sinopoli, Thielemann, Rostropovich, ecc. Si è esibito come solista nei più importanti teatri e sale da concerto del mondo: Lincoln Center di New York, Suntory Hall di Tokyo, Musikverein di Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Schauspielhaus di Berlino, La Scala di Milano, l’Opéra e Salle Pleyel di Parigi, Sala del Conservatorio Cajkovskij di Mosca ecc. Ha preso parte a numerose registrazioni discografiche in veste solistica per Erato, RCA, RCA Victor, Philips, EMI nipponica, Rivoalto, Warner Fonit, Real Sound. Ha effettuato altresì molte registrazioni televisive e radiofoniche per BBC, RAI, RAI TRADE, ORF, Radio France ecc. Suona un violino Girolamo Amati II del 1734.

Fatlinda Thaci, violino
(Albania)
Nata a Tirana, inizia prestissimo lo studio del violino sotto la guida del M° Papavrami e, in seguito, con il M° Fundo. Nel 1991 vince la borsa di studio del Conservatorio di Milano sotto la guida del M° Oliveti. Nel 1993 vince il Primo Premio al Concorso Internazionale di Tortona con il pianista Grid Rroji nella categoria solisti. Nel 1995 si diploma brillantemente presso il Conservatorio “Verdi” di Milano e nel 2000 vince il Primo Premio assoluto al Concorso di Musica da Camera di Grosseto con la pianista Elda Laro.
Svolge un’intensa attività concertistica, sia in formazioni cameristiche che come solista, esibendosi in diversi paesi europei: Austria, Francia, Svizzera, Spagna e Italia. Tra il 1996 e il 1999 è primo violino di spalla dell’Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano e collabora con direttori quali Muti, Pretre, Sado, Yurowsky, Chailly, Giulini. Nel 1999, per scelta di Carlo Maria Giulini e di Riccoardo Chailly, la rivista “Amadeus” le attribuisce un importante riconoscimento per le sue qualità musicali e per la serietà del suo lavoro. Il direttore Alun Francis disse di lei: “Le sue frasi e la sua musicalità sono superbi e l’intonazione perfetta”. Dal 2000 collabora con l’Orchestra da Camera Italiana sotto la direzione di Salvatore Accardo. Collabora inoltre come primo violino di spalla con l’Orchestra “Milano Classica” e con l’Orchestra UECO. Dal 2008 ricopre il ruolo di primo violino di spalla nell’Orchestra de I Pomeriggi di Milano, diretta da Antonello Manacorda.

Silvestro Favero, viola
(Italia)
Ha conseguito il diploma in viola presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova sotto la guida di Fabrizio Scalabrin e Dino Asciolla. Nel 1994 e nel 1995 si è perfezionato con Bruno Giuranna presso l’Accademia “W. Stauffer” di Cremona e ha partecipato ai corsi di perfezionamento tenuti da Fedor Drhzinin e Wolfram Christ. Nel 1997 ha ottenuto il Master Degree presso il Sydney Conservatorium sotto la guida di Wolfram Christ, Ester van Strallen e Susan Blake. Si è inoltre perfezionato con Piero Farulli, Milan Skampa, Dario de Rosa, Alexander Lonquich e Pier Narciso Masi.
Si aggiudica il Primo Premio al Concorso Nazionale per Strumenti ad Arco “Città di Genova” nel 1990 e nelle edizioni del 1988 e nel 1994 del Concorso Città di Vittorio. Nel 1998 è stato scelto da Claudio Abbado per ricoprire il ruolo di Prima Viola della Gustav Mahler Jungendorchester. Ha collaborato con artisti quali L. Spierer, M. Brunello, K. Bogino, D. Bogdanovic, M. Palumbo, S. Mullai, S. Zumbrosky, Piero Toso, E. van Strallen, G. Carmiglnola, Pavel Vernikov, Dejan Bogdanovich. In qualità di Prima Viola ha collaborato inoltre con le seguenti orchestre: Gran Teatro La Fenice, Arena di Verona, Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, Sinfonica del Friuli Venezia Giulia, Verdi di Milano, United Europe Chamber Orchestra, Orquestre Sinfonica della Galicia, Teatro Comunale di Bologna.
È docente presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine.

Francesco Ferrarini, violoncello
(Italia)
Nato a Verona, ha compiuto gli studi al Conservatorio di Rovigo nella classe del M° Simoncini dove si è diplomato con il massimo dei voti e la lode. Si è perfezionato con Franco Rossi, di cui è considerato tra i migliori allievi.
Sin dalla giovane età è risultato vincitore di concorsi quali “Perosi” di Biella, “Zamboni” di Cesena, Concorso Internazionale di Musica da Camera di Caltanissetta. In qualità di primo violoncello e solista ha collaborato con importanti formazioni tra cui: I Virtuosi Italiani, I Solisti Veneti, I Solisti Filarmonici Italiani, Filarmonica della Fenice, I Filarmonici di Verona, esibendosi in oltre duemila concerti nei più importanti teatri italiani ed esteri. Dal 2000 al 2008 è stato Primo Violoncello nell’Orchestra del Teatro Regio di Parma, collaborando nello stesso ruolo anche con l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, il Teatro San Carlo di Napoli e il Teatro Comunale di Bologna; inoltre, dal 2011 al 2015 è stato Primo Violoncello dell’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia.
Svolge un’intensa attività di musica da camera suonando con musicisti quali: Jorg Demus, Boris Belkin, Mario Brunello, Pietro De Maria, Francesca Dego, Bruno Canino, Pavel Vernikov Danilo Rossi. Ha suonato sotto la guida di direttori quali: M.W. Chung, Y. Temirkanov, R. Muti, R.F. de Burgos D. Kitajenko. Numerose sono le registrazioni discografiche per BMG-Ricordi, EMI, Tactus, Chandos, La Bottega Discantica, Dynamic, Nuova Era. È docente presso il Conservatorio “A. Scontrino” di Trapani. Suona su un violoncello del 1700 di scuola italiana.

La sede del concerto

Abbazia

Rivalta Scrivia