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Quando

Venerdì 20 gennaio 2017, ore 20:00

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Dove

New York, Weill Recital Hall – Carnegie Hall

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Info

La storia di Echos è costellata da sfide e scommesse un po’ folli.
Nato 19 anni fa dal nulla, con un programma di quattro concerti e con pochissime risorse a disposizione, questo festival è diventato oggi una delle manifestazioni musicali più importanti del Piemonte. L’obiettivo era creare un festival musicale di livello internazionale e promuovere, attraverso la musica di qualità, il patrimonio artistico e paesaggistico di questo territorio. Lo abbiamo fatto attraverso concerti, visite guidate, aperture straordinarie; raccontando luoghi e storie, segnalando emergenze; producendo CD, video e libri fotografici. Obiettivo raggiunto.

Quattro anni ci siamo lanciati in una nuova, appassionante sfida. Parallelamente al festival ormai così affermato e radicato – un’iniziativa che riteniamo stia lasciando un segno nella storia culturale del territorio – Echos si proietta nel mondo con l’intenzione di raccontare e di promuovere, sempre attraverso la musica, la terra da cui proviene.
Nel maggio del 2014, con “Echos nel mondo. Il Festival Echos alla Beethoven-Haus di Bonn”,
il nome di Echos arrivò in uno dei templi della musica occidentale: la casa natale di Ludwig van Beethoven. Un luogo magico, pieno di storia e suggestione al quale ogni musicista e ogni appassionato d’arte non può che pensare con reverenza. Nel giugno del 2015 la sfida si è rinnovata in un altro luogo simbolo della musica europea: la Sala Grande del Konzerthaus di Berlino. Protagonisti dell’evento, che richiamò oltre 1200 spettatori, solisti provenienti da Italia, Corea del Sud e Kazakhstan e la LandesJugendOrchester di Amburgo, una delle migliori orchestre giovanili tedesche.
Nel marzo 2016 Echos ha attraversato l’oceano ed è approdato nella sala da concerto più importante d’America e tra le più prestigiose al mondo, la Carnegie Hall di New York, per il recital nella Zankel Hall di Shiran Wang, stella nascente del pianismo internazionale.

Situata sulla 7th Avenue, la Carnegie Hall fu costruita nel 1890 su progetto di William Burnet Tuthill per volontà del magnate scozzese Andrew Carnegie. L’edificio in mattoni, in stile neorinascimentale, ospita tre sale: l’Auditorium Isaac Stern (2804 posti), da sempre conosciuto per l’eccezionale qualità della sua acustica, la Zankel Hall (599 posti) e la Weill Recital Hall (268 posti). La Carnegie Hall venne inaugurata il 5 maggio 1891 con un concerto diretto da Čajkovskij e da allora ha visto alternarsi i più grandi nomi della musica classica: da Rachmaninov a Maria Callas, da Luciano Pavarotti a Vladimir Horowitz. Qui si tennero la prima esecuzione assoluta della Sinfonia Dal Nuovo Mondo di Dvorak e le celebri registrazioni della NBC Symphony Orchestra diretta da Arturo Toscanini. Ha ospitato anche famosi artisti jazz e pop come Billie Holiday, Ella Fitzgerald, i Beatles, i Rolling Stones, Frank Sinatra, ecc.

Venerdì 20 gennaio 2017 il Festival Echos è tornato alla Carnegie Hall – questa volta alla Weill Recital Hall – per un applauditissimo concerto della pianista italiana Daniela Giordano e del Duo Charoensook-Pongpairoj. Echos nel mondo continua così il suo ambizioso progetto che mira ad esportare in tutto il mondo la storia, la cultura, la bellezza e i molti buoni motivi per cui vale la pena conoscere Alessandria e il Piemonte.
Da Alessandria a New York: certo di strada, in questi 19 anni, Echos ne ha fatta molta…

Programma

Daniela Giordano, Pianoforte

D. Scarlatti
Sonata in La minore K. 3
Sonata in Mi minore K. 198
Sonata in Sol maggiore K. 125

R. Schumann
Carnaval op. 9

J. Brahms
Variazioni su un tema di Paganini op. 35 (Libro I)

Duo Charoensook-Pongpairoj, Violoncello-Pianoforte

F. Liszt
Die Zelle in Nonnenwerth S 382 (La cella a Nonnenwerth)

R. Schumann
Pezzi fantastici op. 73

D. Shostakovich
Sonata in Re minore per violoncello e pianoforte op. 40

Daniela Giordano 

(Italia) Pianoforte
Si diploma al Conservatorio “U. Giordano” con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore.
Nel 2004 vince una borsa di studio riservata all’allievo più talentuoso del Conservatorio e nel 2008 si laurea cum laude in Pianoforte.
Prosegue gli studi con Paolo Bordoni e si confronta con realtà internazionali, venendo ammessa nella classe di pianoforte di Vladimir Ashkenazy presso la Musikhochschule di Lugano dove consegue il Master of Advanced Studies in Music Performance.
Nel 2011 entra all’Accademia Nazionale “Santa Cecilia” di Roma dove si diploma con Benedetto Lupo e Stefano Fiuzzi. Ottiene inoltre una borsa di studio per frequentare i corsi tenuti da Sergio Perticaroli al Mozarteum di Salisburgo.
Viene premiata in oltre venti Concorsi Nazionali ed Internazionali, vincendo tra gli altri il Primo Premio assoluto al XXXIII Concorso Nazionale “Pianisti d’Italia” e il “Premio Migliore Esecuzione” al IX Concorso Internazionale “Vietri sul Mare”. Comincia così un’intensa carriera concertistica che la porta ad esibirsi nelle sale più importanti all’estero (Austria, Germania, Spagna, Svizzera) e in Italia (Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, Sala Scarlatti di Napoli, ecc.). Sue esibizioni sono state trasmesse dalla RAI e dalla piattaforma Classical Planet, nell’ambito del festival Euroclassical.
Da sempre interessata alle sinestesie e alle contaminazioni artistiche, esplora nuove strade nell’ambito della performance pianistica, accostando la musica alle arti visive e teatrali.

Tapalin Charoensook 

(Tailandia) Violoncello
Nasce a Bangkok nel 1988 e comincia a studiare musica grazie al sostegno ricevuto dal padre. Si diploma presso la Hochschule für Musik “Franz Liszt” di Weimar sotto la guida di Maria-Luise Leihenseder-Ewald e Brunhard Böhme. Ha partecipato a corsi di perfezionamento con i maggiori violoncellisti del mondo come Mischa Maisky, Claudio Bohorquez, Eleonora Testeleca, Walter Dejpals, Michael Vollhardt e Leonid Gorokhov.
Ha vinto premi nazionali e internazionali tra il Primo Premio al Settrade Thai Youth Musician Competition, il King’s Award, il Conrad Young Musician Award of Thailand Competition e il Primo Premio all’International Youth Chamber Music Competition di Interlaken, Svizzera.
Tiene concerti in tutto il mondo ed ha suonato come solista con numerose orchestre tra cui: Thuringen Philharmonie, Thailand Philharmonic Orchestra e, recentemente, con la Radio Symphony di Vienna. Dal 2013 insegna all’Università di Mahidol in Tailandia.

Kwanchanok Pongpairoj 

(Tailandia) Pianoforte
Docente di pianoforte presso l’Università di Musica di Mahidol in Tailandia, ha perfezionato gli studi musicali nel Regno Unito al Royal Northern College of Music dopo aver conseguito il diploma in pianoforte presso la stessa Università dove ora insegna. Ha seguito masterclass tenute da artisti di fama internazionale come Michel Beroff, Nelson Goerner e Phillipe Cassard.
Ha vinto numerosi concorsi tra cui il Primo Premio al Concorso Princess Galyani Vadhana International Ensemble nel 2014 e il Secondo Premio al Concorso Settrade Thailand Youth Music nel 2010. Nel 2014 è stata insignita di un premio del Ministero del Turismo e dello Sport tailandese che le è stato consegnato dalla Principessa Soamsawali. Negli ultimi anni si è esibita in concerto con la Thailand Philharmonic Orchestra, orchestra con la quale è stata invitata a esibirsi anche nel concerto in onore del Re tailandese e in altre prestigiose occasioni ufficiali.