Quando e dove

Pieve romanica
via Cavour, Volpedo (AL)
domenica 4 giugno, ore 16:00

Palazzo Penati Malaspina
piazza Quarto Stato, Volpedo (AL)
domenica 4 giugno, ore 18:00

Ingresso

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

Visite guidate

Nell’intervallo del concerto, intorno alle ore 17:15, l’Associazione Pellizza da Volpedo organizza una visita guidata gratuita dello Studio – Museo di Giuseppe Pellizza, dove sarà esposto in anteprima “Il ponte”, uno dei capolavori pellizziani che manca da pubbliche rassegne dal 1970 e che recentemente è stato acquistato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona. Si ringraziano i proprietari di Palazzo Penati Malaspina per la gentile disponibilità.

Programma

Integrale delle Sonate e Partite per violino solo di J.S. Bach

PARTE PRIMA – PIEVE ROMANICA ORE 16:00
J.S. Bach

Sonata n. 1 in Sol minore BWV 1001
I. Adagio
II. Fuga. Allegro
III. Siciliana
IV. Presto

Partita n. 1 in Si minore BWV 1002
1. Allemande
2. Double
3. Courante
4. Double. Presto
5. Sarabande
6. Double
7. Tempo di Bourée
8. Double

Sonata n. 3 in Do maggiore BWV 1005
I. Adagio
II. Fuga
III. Largo
IV. Allegro assai

PARTE SECONDA – PALAZZO MALASPINA ORE 18:00
J.S. Bach

Partita n. 3 in Mi maggiore BWV 1006
1. Preludio
2. Loure
3. Gavotte en Rondeau
4. Menuet I
5. Menuet II
6. Bourrée
7. Gigue

Sonata n. 2 in La minore BWV 1003
I. Grave
II. Fuga
III. Andante
IV. Allegro

Partita n. 2 in Re minore BWV 1004
1. Allemande
2. Courante
3. Sarabande
4. Gigue
5. Chaconne

Francesco Manara 

(Italia) Violino
Violinista di fama internazionale, Francesco Manara si è laureato nei più importanti Concorsi (“Joachim” di Hannover, “Spohr” di Friburgo, ARD di Monaco, “Cajkovskij” di Mosca, “Paganini” di Genova) e, nel 1993, vince il Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale di Ginevra. Grazie a tali affermazioni inizia una brillante carriera solistica che lo ha visto esibirsi in sale come il Teatro alla Scala di Milano, la Carnegie Hall di New York, il Mozarteum di Salisburgo, la Sala Cajkovskij di Mosca e con un centinaio di orchestre tra cui l’Orchestra della Suisse Romande, i Bayerische Runfunk, i Wiener Kammerorchester, la Tokyo Symphony, la Sinfonica Nazionale della RAI e, in più occasioni, la Filarmonica della Scala. Nel 1998 ha debuttato al Lincoln Center di New York con il Concerto op. 61 di Beethoven e nel 2011 è stato invitato dalla Royal Philarmonic Orchestra per suonare a Londra il Concerto di Cajkovskij.
Nel 1992 è scelto da Riccardo Muti come primo violino solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala, ruolo nel quale è stato invitato a suonare anche con l’Accademia di Santa Cecilia, la Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera e la Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, collaborando così con celebri direttori tra cui Abbado, Barenboim, Bruggen, Chailly, Dudamel, Giulini, Harding, Maazel, Masur, Metha, Ozawa, Pappano, Prêtre, Rostropovich, Sawallish, Sinopoli e Temirkanov.
Il suo repertorio, che spazia da Bach ai contemporanei, comprende anche i 24 Capricci di Paganini, eseguiti integralmente più volte, e tutte le Sonate e Partite di Bach.
Intensa l’attività discografica dove spicca l’incisione con la Filarmonica della Scala diretta da Muti della Sinfonia Concertante di Mozart con il violista Danilo Rossi (Sony) e quella con i Cameristi della Scala delle 8 Stagioni di Vivaldi e Piazzolla (Musicom). Con questo gruppo, nel 2007 si è esibito in Piazza del Duomo a Milano davanti a un pubblico di oltre 10.000 persone; il concerto ha avuto un tale successo che è stato ripetuto al Festival di Ravello, a Parigi, al Teatro dell’Opera di Varsavia, in Spagna, Svezia, Norvegia, Danimarca, Lituania, Lettonia e a Mosca, nella prestigiosa Sala Cajkovskij.
Francesco Manara è il fondatore del “Trio Johannes” e primo violino del “Quartetto d’Archi della Scala”, formazioni con le quali si esibito in tutto il mondo realizzando registrazioni per Decca, Naxos, Fonè e Amadeus.
La famosa rivista “The Strad”, che lo ha più volte recensito, lo ha definito “un artista di notevole sincerità e profondità, pronto ad affrontare i più importanti palcoscenici del mondo”.
Francesco Manara si è diplomato al Conservatorio “G. Verdi” di Torino sotto la guida di Massimo Marin con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. In seguito, grazie ad una borsa di studio conferitagli dalla “De Sono”, si è perfezionato con G. Prencipe, F. Gulli, R. Ricci, S. Gheorghiu e, ad Amsterdam, con H. Krebbers. In formazione di duo violino e pianoforte ha studiato con F. Gulli, E. Cavallo, P. Amoyal, A. Weissenberg e si è diplomato presso la Scuola Superiore di Musica da Camera del Trio di Trieste, anche in formazione di trio.
È docente di violino presso l’Accademia Internazionale Superiore di Musica “L. Perosi” di Biella e presso l’Accademia della Scala e giurato di prestigiosi Concorsi Internazionali come il “Romanini” di Brescia, il “Premio Paganini” di Genova e il Concorso “Joachim” di Hannover.
Suona un violino Giovanbattista Guadagnini del 1773.

La sede del concerto

Pieve romanica e
Palazzo Malaspina

Volpedo