Quando e dove

Castello di Piovera
via Balbi 2/4, Piovera
Antica rimessa del Castello
domenica 9 giugno, ore 17:00

Ingresso

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

 

Visite guidate

Dalle 15.00 alle 16.45 si terrà una visita guidata del Castello nell’ambito della rassegna “Castelli Aperti”. Per info e costi relativi alla visita: www.castellodipiovera.it
L’ingresso al concerto è gratuito.
Si ringraziano il Conte Niccolò Calvi di Bergolo e famiglia per la gentile collaborazione.

Programma

“Il Paganini della Fisarmonica”

N. Paganini
Capriccio n. 13 in Si maggiore per violino solo op. 1
Capriccio n. 15 in Mi minore per violino solo op. 1
Adagio dal Concerto n. 6 (n. 0) in Mi minore per violino e orchestra
Capriccio n. 19 in Mi bemolle maggiore per violino solo op. 1
Capriccio n. 20 in Re maggiore per violino solo op. 1
“La Campanella” dal Concerto n. 2 in Si minore op. 7 per violino e orchestra
Capriccio n. 21 in La maggiore per violino solo op. 1
Capriccio n. 24 in La minore per violino solo op. 1
Sonata movimento perpetuo MS 66 (Perpetuela)
Adagio flebile con sentimento dal Concerto n. 4 in Re minore per violino e orchestra
Le Streghe op. 8 (Variazioni in Re maggiore sopra un tema dal balletto “Il noce di Benevento” di F.X. Süssmayr)
Il Carnevale di Venezia in La maggiore op. 10 (arrangiamento di Gianluca Campi)

Gianluca Campi

(Italia)
fisarmonica

Nato a Genova nel 1976, Gianluca Campi ha iniziato a studiare fisarmonica a 11 anni sotto la guida di Giorgio Bicchieri e armonia con Paolo Conti. Successivamente ha studiato con importanti maestri quali Gianluca Pica e Jacques Mornet.
A soli 12 anni ha vinto il Concorso Internazionale per Fisarmonica di Vercelli ed in seguito ha partecipato al campionato italiano, tenutosi a Genova, classificandosi al primo posto e riscuotendo un enorme successo. L’anno successivo ha nuovamente preso parte al Concorso di Vercelli classificandosi ancora al primo posto; in tale occasione Wolmer Beltrami lo definì un “enfant prodige” e il “Paganini della fisarmonica“. Nel 2000 ha vinto il trofeo mondiale di fisarmonica svoltosi ad Alcobaça, in Portogallo.
Si è esibito in importanti sale da concerto e per prestigiosi enti (Sala Grande del Conservatorio “G. Verdi” di Milano, Società dei Concerti di Milano, Teatro “Carlo Felice” e Palazzo Ducale di Genova, Teatro Vittorio Emanuele di Messina, Teatro Casa Paganini di Genova, ecc.) e in numerosi festival internazionali (Aosta, Milano, Friburgo, ecc.).
Nel 1998 ha collaborato con l’Orchestra del Conservatorio “N. Paganini” di Genova eseguendo in vari teatri d’Italia e all’estero la Kammermusik I di Paul Hindemith. Ha suonato come fisarmonica solista in molte prestigiose orchestre come quella del Teatro “Carlo Felice” di Genova diretta dal compositore Nicola Piovani.
Dal 2002 collabora con il Magnasco Quintet e dal 2005 forma, con il pianista Claudio Cozzani, il Duo Gardel. Numerose le collaborazioni anche con il grande cantautore Bruno Lauzi.
Attualmente è l’unico esecutore al mondo della fisarmonica liturgica “M. Dallapè”; un autentico privilegio considerando il fatto che nessuno, prima di lui, aveva avuto la possibilità di tenere un concerto su questo strumento al di fuori delle mura vaticane.
Ha inciso numerosi cd per le case discografiche Dryno Records, Il Melograno, Philarmonia; nel 2006 ha pubblicato per Phoenix Classics un cd interamente dedicato a Niccolò Paganini elaborando per fisarmonica i Capricci e i Concerti del grande compositore genovese. Questa incisione ha ricevuto molte segnalazioni da riviste specializzate e “Musica” l’ha definita “eccezionale“.
All’intensa attività concertistica Gianluca Campi affianca quella didattica. Attualmente è docente presso il Centro Musicale Genovese “E. Mancini” e tiene masterclass in Italia e in Germania. È spesso membro di giuria nei più importanti concorsi nazionali e internazionali per fisarmonica. Inoltre è autore di composizioni per fisarmonica pubblicate anche dalle Edizioni Berben e Sonytus.
Gianluca Campi è un virtuoso di prim’ordine… non soltanto riesce ad eseguire un numero impressionante di note nel più breve tempo possibile ma conduce il fraseggio in modo da tenere sempre alta la tensione emotiva… fa cantare e parlare il suo strumento sfruttandone tutte le possibilità agogiche e dinamiche… ascoltare per credere”.

La sede del concerto

Castello

Piovera