Quando e dove

Chiesa di San Pietro
Piazza XXVI Aprile, Cassano Spinola
sabato 18 maggio, ore 21:15

Ingresso

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

 

Programma

PARTE PRIMA

L. van Beethoven
Concerto n. 3 in Do minore op. 37 per pianoforte e orchestra
I. Allegro con brio
II. Largo
III. Rondò. Allegro

PARTE SECONDA

L. van Beethoven Sinfonia n. 7 in La maggiore op. 92
I. Poco sostenuto – Vivace
II. Allegretto
III. Presto
IV. Allegro con brio

Hugues Leclère

(Francia)
pianoforte
Hugues Leclère ha iniziato i suoi studi musicali con Catherine Collard, continuandoli sotto la guida di Jean-Claude Pennetier, Jean-François Heisser, Alain Planès, Régis Pasquier e Alain Louvier presso il Conservatorio Nazionale Superiore di Musica di Parigi dove ha ottenuto all’unanimità tre Primi Premi in pianoforte, analisi musicale e musica da camera.
Ha tenuto recital in tutta la Francia (presso la Cité de la Musique, al Festival d’Ile de France, al Festival Présences di Radio France, a Riom, al Festival Chopin a Nohant e al Festival de la Vézère) e in molti paesi: Stati Uniti (per le Università dell’Illinois, di Bloomington, del Michigan e del Texas), Giappone, Cina, Olanda (al Concertgebouw e all’Opera di Amsterdam), Germania (presso la Musikhalle di Amburgo), Russia, Bielorussia, Italia, Spagna (Madrid), Portogallo (Festival de Coimbra), ecc.
È stato invitato a esibirsi come solista da numerose orchestre (Camerata dei Berliner Phlilharmoniker, Orchestra Nazionale della Radio di Praga, Orchestra Nazionale della Lorena, Orchestra dello Stato del Messico, Orchestra di Minsk, Orchestra Nazionale di Samara, Orchestra di Timisoara) sotto la direzione, tra gli altri, di Jacques Mercier, Jean-Pierre Wallez, Arie van Beek, Mikhail Shcherbakov, Ondrej Lenard, Sébastian Lang-Lessing e Vladimir Valek.
Interprete privilegiato della musica di Debussy, Ravel e dei loro contemporanei, Hugues Leclère ha successivamente approfondito il repertorio tedesco, affrontandolo sia come solista che come camerista. La sua passione per Mozart, Haydn e Beethoven l’ha portato a ricercare le sonorità originali degli strumenti dell’età classica; possiede la copia di uno Stein che si adatta perfettamente ai capolavori scritti alla fine del XVIII secolo.
Ha collaborato con importanti musicisti come Arcady Volodos, Bruno Rigutto, Philippe Bernold, Augustin Dumay, il Quintetto d’Archi dei Berliner Philharmoniker, i Solisti dell’Orchestra di Parigi, i Quartetti Talich, Debussy, Modigliani e Ludwig e con molti compositori, contribuendo a diffondere la nuova musica attraverso la prima esecuzione di diverse opere. Propone inoltre spettacoli originali che comprendono diverse forme di espressione artistica, collaborando con gli attori Marie-Christine Barrault e Alain Carré e con il pittore Ruben Maya.
Parallelamente alla carriera concertistica, dal 1995 insegna al Conservatorio Superiore di Parigi.

Claude Villaret

(Svizzera)
Direttore
Nato a Losanna, ha studiato pianoforte e direzione d’orchestra. La sua formazione è stata segnata dalle figure di Sergiu Celibidache e Bernard Haitnik che lo ha invitato a lavorare con lui con la European Youth Orchestra e con i Berliner Philharmoniker. Ha vissuto per alcuni anni in Argentina dove ha fondato l’Orchestra Giovanile Latino Americana, con la quale ha esordito presso il Teatro Colon in Buenos Aires. Tornato in Europa ha vinto il concorso di direzione d’orchestra di Biel, iniziando così un’intensa attività concertistica che lo ha portato a dirigere nelle più importanti città europee (Berlino, Salisburgo, Milano, Vienna, Praga, Londra) e in giro per il mondo (Buenos Aires, San Paolo del Brasile, Bangkok, ecc.). Ha diretto i Berliner Symphoniker, l’Orchestra Sinfonica di Zurigo, il Musikkollegium Winterthur, la Nuova Orchestra di Ginevra, l’Orchestra Sinfonica “Dvorak” di Praga, l’Orchestra da Camera di Tübingen, l’Orchestra Sinfonica di Stato di Atene, ecc.
Grazie alla sua tecnica precisa e alle sue interpretazioni appassionate è in grado di ottenere il meglio dalle orchestre con cui lavora. Collabora regolarmente con solisti come Francisco Araiza, Dimitris Sgouros, Antonio Meneses, Peter Bruns e Patricia Pagny.
Dal 2005 è direttore ospite principale della Thailand Philharmonic Orchestra con la quale ha diretto la prima esecuzione in Tailandia delle maggiori opere di Mahler, Bruckner, Shostakovich, Ravel, Debussy e Bartók.

Orchestra Sinfonica Guido D’Arezzo

(Italia)
L’Orchestra Guido d’Arezzo si è costituita su iniziativa del M° Arnaldo Invernizzi.
Dal 1991, sotto la direzione di Antonio Eros Negri, l’orchestra ha affrontato lo studio e la prassi esecutiva della musica barocca italiana, tedesca e del repertorio classico; attualmente sta estendendo il suo repertorio a compositori contemporanei, anche con la collaborazione di altri direttori.
Per alcuni anni ha svolto attività con il Coro “S. Andrea” di Melzo con il quale nel 2001 ha registrato un CD con musiche inedite del compositore Giuseppe Vallaperti (1756-1814) e nel 2002 ha tenuto un concerto a Roma presso la Basilica di Santa Maria in Trastevere. Nel 2006, in occasione del 250° anniversario della nascita di W.A. Mozart, ha tenuto due concerti: il Requiem e un concerto sinfonico con la partecipazione della violinista Lycia Viganò. Dalla registrazione di quest’ultimo è stato prodotto recentemente l’album MP3 da parte di Official Halidon Music Store. L’Orchestra Guido d’Arezzo ha tenuto concerti a Milano, Pavia, Varese, Crema e Lugano e ha partecipato nel 2010 alla registrazione del CD dal vivo “Arnaldo Invernizzi, il Maestro” che raccoglie brani originali composti dal fondatore dell’orchestra. Ha iniziato altresì una proficua collaborazione con l’Associazione “Canti Corum”, esibendosi in varie chiese milanesi e nell’aula magna del Palazzo di Giustizia di Milano in occasione della commemorazione delle vittime del 9 aprile 2015.

La sede del concerto

Chiesa di San Pietro

Cassano Spinola