Casa dei Grimaldi (detta “Casa Gotica”) a Voltaggio

Dal 2003 Echos segnala un tesoro artistico della provincia che occorre salvare con l’obiettivo di aumentare la sensibilità sul tema della salvaguardia del nostro straordinario patrimonio storico e culturale

Presso il ponte romanico di Voltaggio confluivano le due vie della Bocchetta e di Fraconalto e si pagava il dazio richiesto dalla Repubblica di Genova. Non lontana sorgeva la Casa dei Grimaldi, appaltatori dell’imposta per conto della Repubblica marinara sin dal 1251.
Questa residenza nobile, giunta quasi intatta fino a noi, si trova a pochi passi dalla fonte sulfurea e dall’area attrezzata della Proloco. Risulta essere la più antica abitazione civile della Val Lemme ed è un raro esempio di architettura genovese del ’400. L’edificio, che ha dunque un suo significato storico ben definito, è una struttura architettonica pregevolissima che unisce motivi rustici ad altri più raffinati e aristocratici della tecnica cittadina.
Leggerissime sono le bifore gotiche in alto e originali le piccole nicchie sopra il cornicione segnapiano, anomale a gruppi le une rispetto alle altre, per ospitare forse luminarie in occasione delle feste.
L’Amministrazione Comunale, che lo scorso anno ha voluto valorizzare l’immobile con un’illuminazione museale, sta lavorando ad un progetto di rivalutazione dell’area della fonte sulfurea, adibendo la Casa Gotica a struttura ricettiva termale.