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I posti per questo concerto sono esauriti

Quando e dove

Chiesa dei Santi Maria e Siro
via Roma, Sale (AL)
domenica 6 giugno, ore 17:30

Ingresso

Ingresso libero con PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA DEL POSTO
(misure anti COVID-19).
Per prenotazioni: info@festivalechos.it oppure tel. 348 7161557 dalle ore 09:00-12:00 alle 15:00-19-00
Ulteriori informazioni disponibili alla pagina Prenotazioni & misure anti Covid-19

Programma

L. van Beethoven
Sonata per violino e pianoforte n. 5 in Fa maggiore op. 24 “Primavera”
I. Allegro
II. Adagio molto espressivo
III. Scherzo. Allegro molto
IV. Rondò. Allegro ma non troppo
L. van Beethoven
Sonata per pianoforte in Do diesis minore op. 27 n. 2 “Chiaro di luna”
I. Adagio sostenuto
II. Allegretto
III. Presto agitato
E. Ysaye
Sonata n. 3 in Re minore “Ballade” per violino solo
R. Schumann
Sonata n. 1 in La minore op. 105
I. Mit leidenschaftlichem ausdruck (Con espressione appassionata)
II. Allegretto
III. Lebhaft (Vivace)

Francis Duroy

(Francia)
Violino
Nato a Parigi, inizia gli studi musicali all’età di otto anni al Conservatorio Nazionale a Saint-Maur, dove si diploma in violino, pianoforte, corno, musica da camera e composizione. Prosegue lo studio del violino a Bruxelles con Maurice Raskin e poi al Conservatorio Nazionale Superiore di Lione con Véda Reynolds; nel 1985 ottiene una borsa di studio dal Banff Centre School of Fines Arts (Canada) che gli permette di perfezionarsi sotto la guida di illustri maestri quali Zoltan Szekely, Rafaël Hillyer, Anner Bylsma e Menahem Pressler.
Nel 1986 è nominato solista dell’Orchestra dell’Opéra National de Lyon (sotto la direzione di John Eliot Gardiner e Kent Nagano) e, in seguito, violino solista dell’Orchestre National de Lyon (diretta da Emmanuel Krivine).
È regolarmente invitato ad esibirsi in prestigiosi festival e teatri di tutto il mondo: negli Stati Uniti (Carnegie Hall a New York, Festival “Musical Bridges around the World” in Texas, “Black Man Hall” a Boston), Corea (Pusan University e Poyang City Hall), Giappone (Kioi Hall di Tokyo, NHK Hall di Osaka, Kyoto Center Hall), in tutta Europa e nei principali festival francesi quali “Promenades musicales de la Côte d’Azur“, Festival di Musica da Camera di Parigi e Festival di Montpellier al fianco di musicisti del calibro di Maurice André, Lyda Chen-Argerich, Patrice Fontanarosa, Philippe Bernold, Dominique Vidal, Kyril Rodin e Bruno Rigutto. Come solista con orchestra ha collaborato, tra le altre, con l’Orchestra Filarmonica di Dniepopetrov e l’Orchestra Filarmonica Kiev, la Sud-West Deutsche Kammerorchestra, la Ribeiro Preto Symphonic Orchestra (Brasile), l’Orchestra Filarmonica di Baden Baden, l’Orchestra Nazionale di Lione e Czech Philharmonic Orchestra.
Contemporaneamente all’attività concertistica, Francis Duroy conduce un’importante attività educativa: dal 1991 è professore ordinario presso il Conservatoire Nazionale di Lione, tiene regolarmente masterclass in Giappone, Stati Uniti e Corea ed è invitato come componente della giuria di numerosi Concorsi Internazionali.

Pierre-Laurent Boucharlat

(Francia)
Pianoforte
Pierre-Laurent Boucharlat ha suonato il suo primo concerto con orchestra all’età di 13 anni e ha tenuto il suo primo recital a 15 anni. Dopo essersi diplomato al Conservatorio Nazionale Superiore di Lione viene ammesso all’unanimità nel terzo ciclo di perfezionamento presso il Conservatorio Superiore di Parigi nella classe di Jean-Claude Pennetier. Si perfeziona inoltre con Monique Déchaussées, discepola di Alfred Cortot e Edwin Fisher.
Vincitore di Concorsi Pianistici Internazionali (Spedidam, Darius Milhaud), inizia un’importante carriera concertistica in Francia e all’estero. Si è esibito nei principali paesi europei (Russia, Germania, Svizzera, Italia, Spagna, Belgio, Grecia, Repubblica Ceca, Polonia, Turchia, Macedonia, Kosovo), in Asia (Kazakistan, Siberia) e in America (Stati Uniti, Canada, Messico). Suona regolarmente nei principali teatri in recital, come solista con orchestra e in formazioni di musica da camera al fianco di partner riconosciuti come Pascal Amoyel, Philippe Bernold, David Bismuth, Emmanuelle Bertrand, Nicolas Dautricourt, Florent Héau, Vadim Tchijik, Hugo Ticciati e la Wiener Kammersymphonie.
Nel 2019 Pierre-Laurent Boucharlat suona per la prima mondiale il Concerto “Mikado” dedicato a lui dal compositore Juan-Francisco Tortosa.
Negli ultimi anni sue registrazioni e i suoi concerti dal vivo sono stati trasmessi in Francia per France Télévision (France2 e France3), da France Musique e anche all’estero (Televisione russa, catalana, italiana, bulgara, polacca, macedone, kosovara, ecc.).
Nel 2000 la sua registrazione live dei 24 Studi di Chopin, allegata alla rivista “Piano le Magazine”, ha ottenuto unanimi consensi da parte della critica. Successivamente ha inciso altri sette CD di cui quattro dedicati alle Sonate di Beethoven e gli altri a Schumann, Mussorgsky (con i Quadri di un esposizione), Liszt (compresa la Sonata) e uno dal titolo “L’anima slava”, registrato dal vivo con il grande mezzosoprano russo Elena Sommer.

La sede del concerto

Chiesa dei Santi Maria e Siro

Sale