La storia di Echos è costellata da sfide e scommesse un po’ folli. Nato dal nulla nel 1999, con un programma di quattro concerti e con pochissime risorse a disposizione, questo festival è diventato oggi una delle manifestazioni musicali più importanti del Piemonte. L’obiettivo era creare un festival musicale di livello internazionale e promuovere, attraverso la musica di qualità, il patrimonio artistico e paesaggistico di questo territorio. Lo abbiamo fatto attraverso tanti concerti, visite guidate, aperture straordinarie; raccontando luoghi e storie, segnalando emergenze; producendo CD, video e libri fotografici. Obiettivo raggiunto.
Nel 2014 ci siamo lanciati in una nuova, appassionante sfida. Parallelamente al festival, Echos si proietta fuori dall’Italia con l’intenzione di raccontare e di promuovere, sempre attraverso la musica, la terra da cui proviene; di divenirne, in qualche modo, un ambasciatore. Nasce così Echos nel mondo, un progetto che in questi anni ha toccato templi della musica europea come la Beethoven-Haus di Bonn (casa natale di Beethoven), la Sala Grande del Konzerthaus di Berlino e la Sala Grande del Mozarteum di Salisburgo. E che ha attraversato l’oceano per approdare nella sala da concerto più importante d’America e tra le più prestigiose al mondo: la Carnegie Hall di New York. Abbiamo avuto come compagni di viaggio solisti, formazioni cameristiche e orchestre provenienti da ogni parte del mondo: grandi musicisti e giovani dal formidabile talento che si sono incontrati in
giro per il mondo sotto le insegne del Festival Echos.
Nel 2021 Echos nel mondo toccherà un’altra grande capitale della musica europea, Parigi. Il concerto si terrà nella splendida chiesa gotica di Saint-Merry che si trova proprio nel cuore della capitale francese, a pochi passi dal Centre Pompidou.
Continua così il nostro ambizioso progetto che mira a esportare in tutto il mondo la storia, la cultura, la bellezza e i molti buoni motivi per cui vale la pena conoscere Alessandria e il suo magnifico territorio.

Precedenti tappe:
Echos nel mondo I: Beethoven-Haus di Bonn – 6 maggio 2014
Echos nel mondo II: Konzerthaus di Berlino – 3 giugno 2015
Echos nel mondo III: Carnegie Hall di New York, Zankel Hall – 25 marzo 2016
Echos nel mondo IV: Carnegie Hall di New York, Weill Recital Hall – 20 gennaio 2017
Echos nel mondo V: Mozarteum di Salisburgo, Sala Grande – 5 maggio 2019

Quando e dove

Église de Saint-Merry
76 rue de la Verrerie, Parigi
domenica 18 luglio 2021, ore 16.00

Aiman Mussakhayajeva

(Kazakistan)
Violino

Marco Schiavo – Sergio Marchegiani

(Italia)
Duo pianistico

Orchestra da Camera di Stato del Kazakhstan “Academy of Soloists”

Gudni Emilsson

(Islanda)
direttore

Programma

L. Kozeluch
Concerto per pianoforte a quattro mani e orchestra P.IV:8

F.J. Haydn 
Sinfonia n. 45 in Fa diesis minore Hob:I:45 “Sinfonia degli Addii”

C. Saint-Saëns
Introduzione e Rondò capriccioso per violino e orchestra op. 28

J. Massenet
Meditation dall’opera “Thais”

P. da Sarasate
Zingaresca op. 20 per violino e orchestra