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Quando e dove

Chiesa dei Santi Maria e Siro
via Roma, Sale (AL)
sabato 21 maggio, ore 21:00

Info

Ulteriori informazioni disponibili alla pagina Informazione & misure anti Covid-19

In occasione del concerto l’Associazione Amici di Santa Maria di Sale curerà una visita guidata gratuita della chiesa con inizio alle ore 20.30. Concerto realizzato in collaborazione con il Maggio Musicale in S. Maria e S. Siro di Sale.

Programma

“Musica scolpita: tra classicismo e romanticismo”

L. van Beethoven
Trio per archi n. 1 in Mi bemolle maggiore op. 3
I. Allegro con brio
II. Andante
III. Minuetto. Allegretto
IV. Adagio
V. Minuetto. Moderato
VI. Allegro

C.E. Naumann
Trio per archi in Re maggiore op. 12
I. Allegro
II. Scherzo. Molto vivace
III. Lento molto espressivo
IV. Allegro assai

Kosmos Trio

(Italia)
Enzo Ligresti, violino
Mario Paladin, viola
Benedetto Munzone, violoncello

Il Kosmos Trio prende vita dal fecondo scambio di esperienze artistiche intercorso tra i tre musicisti, formatisi nelle accademie di più alto livello presenti in Italia (Accademia Chigiana di Siena e Accademia Walter Stauffer di Cremona). L’amicizia, accompagnata da una profonda passione nei confronti della musica da camera e dal desiderio di esplorare il repertorio del trio d’archi, ha risvegliato nei tre musicisti la voglia di dedicarsi a questa formazione, credendo fermamente che la musica da camera riveli profondamente il dialogo tra le singole voci e mettendo in luce ulteriormente l’intimità della musica.
L’elasticità di formazione del trio consente la realizzazione di un vasto repertorio, dal Barocco al Novecento, che esalta le peculiarità interpretative di ciascun componente.
Vincitori di concorsi nazionali e internazionali, anche in veste solistica, i membri del trio vantano inoltre un intenso e caratterizzante rapporto con alcuni compositori viventi, i cui lavori rappresentano una continua occasione di approfondimento e di affinamento della loro concezione poetico-interpretativa.

Enzo Ligresti, violino. Si è diplomato nel 1989 al Conservatorio “B. Marcello” di Venezia sotto la guida di Aldo Nardo con il massimo dei voti. In seguito ha frequentato il Conservatorio di Ginevra nella classe di Corrado Romano e nel 1994 si aggiudica il Primo Premio di “Virtuosité” con menzione speciale, il “Prix Henry Stern” e il “Prix Maggy Brettmayer”. Lo stesso anno, a Ginevra, ha eseguito e registrato per la Radio Nazionale Svizzera il Concerto di Mendelssohn con l’Orchestra della Suisse Romande. Successivamente si è perfezionato con Giuliano Carmignola e presso l’Accademia “Stauffer” di Cremona con Salvatore Accardo.
È stato premiato in numerosi concorsi: “Lorenzo Perosi” (Biella 1989), “A.M.A. Calabria” (Lamezia Terme 1990), “Rovere d’Oro” (Imperia 1991), “G.B. Pergolesi” (Napoli 1993), “Città di Vittorio Veneto” (1995), “Andrea Postacchini” (Fermo 1998), “Valsesia Musica” (Varallo Sesia 2000). Docente di violino presso il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza svolge un’intensa attività concertistica come solista e in formazioni cameristiche in tutta Europa e in Messico, Stati Uniti, Canada, Singapore, Cina, Giappone, Thailandia, Malesia, Corea, Egitto, India. Collabora stabilmente con l’orchestra dei “Solisti Veneti”.

Mario Paladin, viola. Diplomato al Conservatorio “B. Marcello” di Venezia con il massimo dei voti e la lode si è n seguito perfezionato con Gérard Caussé, Piero Farulli, James Creitz e Bruno Giuranna all’Accademia Chigiana di Siena e all’Accademia “Walter Stauffer” di Cremona.
Ha suonato come solista e in formazioni cameristiche (tra cui l’Ex Novo Ensemble e il Quartetto Tiepolo) per importanti istituzioni concertistiche italiane ed estere.
Suona come prima viola con l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra di Padova e del Veneto, la Venice Baroque Orchestra, l’Orchestra Filarmonia Veneta. Nell’ambito della musica antica collabora con diversi gruppi strumentali e in particolare con l’ensemble L’Arte dell’Arco dalla fondazione del complesso.
Numerose le incisioni discografiche per Archiv-Deutsche Grammophon, BMG Deutsche Harmonia Mundi, Denon, Nippon Columbia, ASV, Stradivarius e le registrazioni radio-televisive per alcune delle più importanti emittenti europee, nordamericane e giapponesi.
È titolare della cattedra di viola del Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto.

Benedetto Munzone, violoncello. Diplomato al Conservatorio di Parma si è perfezionato con Rocco Filippini all’Accademia “Walter Stauffer” di Cremona. Dopo aver completato gli studi accademici ha scelto di privilegiare la musica da camera collaborando, tra gli altri, con Cecilia Chailly, Boris Petrushanski, Rocco Filippini, Bruno Canino, Maxence Larrieu e Alfredo Stengel. È stato primo violoncello dell’Orchestra da Camera di Mantova, dell’Accademia Filarmonica di Milano e della Camerata Polifonica Siciliana. Ospite regolare di alcuni tra i più prestigiosi festival europei si è esibito presso la Sala Verdi di Milano, la Tonhalle di Zurigo, il Cairo Opera House, il Gasteig di Monaco, la Konzerthause di Klagenfurt, ecc. Ha registrato per RAI Cinema Fiction, Euroradio e per le etichette discografiche City Record, Classico Olufsen Records e XClassic. Nell’ambito del programma Erasmus ha tenuto masterclasses di violoncello e musica da camera presso il Conservatorio Superiore di Murcia e il Conservatorio Superiore di Malaga. Suona un violoncello Enrico Orselli del 1911.

La sede del concerto

Chiesa dei Santi Maria e Siro

Sale