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I posti per questo concerto sono esauriti

Quando e dove

Chiesa di S. Antonio da Padova
Via Ovada 109, Casal Cermelli (fraz. Portanova)
sabato 5 giugno, ore 17:30

Ingresso

Ingresso libero con PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA DEL POSTO
(misure anti COVID-19).
Per prenotazioni: info@festivalechos.it oppure tel. 348 7161557 dalle ore 09:00-12:00 alle 15:00-19-00
Ulteriori informazioni disponibili alla pagina Prenotazioni & misure anti Covid-19

Programma

Viaggio dell’anima, da Bach a Ravel. Tra due secoli e venti dita”

J.S. Bach/B.F. Richter
Quattro Corali (da Orgelbüchlein):
2. Heut’ triumphieret Gottes Sohn BWV 630
3. Ich ruf’ zu dir, Herr Jesu Christ BWV 639
4. Gott, durch deine Güte BWV 600
5. Herr Christ, der ein’ge Gottes Sohn BWV 601
L. van Beethoven
Sonata op. 6 in Re maggiore
I. Allegro molto
II. Rondò. Moderato
N. Rimsky-Korsakov
da Sheherazade, Suite sinfonica op. 35 da le “Mille e una notte”:
4. Festa a Bagdad. Il mare. Il naufragio
S. Rachmaninov
dai Sei Pezzi op. 11:
5. Romance
3. Tema russo
4. Valse
J. Turina/J. Lerolle
La procesión del Rocío op. 9
1. Triana en fiesta
2. La Procesión
M. Ravel
Rapsodia spagnola
1. Prélude à la nuit
2. Malagueña
3. Habanera
4. Feria

Claudia Sevilla 

(Spagna)
Pianoforte
Ha debuttato all’età di cinque anni e a sette inizia gli studi presso il Conservatorio di Albacete (Spagna) dove ha ricevuto la menzione speciale come migliore studente al Concorso “Diputación de Albacete“. All’età di 16 anni entra al Conservatorio Superiore “Rafael Orozco” di Cordoba, dove ottiene il diploma con lode. Nel 2011 si stabilisce a Parigi dopo essere stata ammessa all’École Normale Supérieure de Musique, dove studia con il pianista Ramzi Yassa. Grazie a una borsa di studio assegnata dalla Cité Internationale Universitaire de Paris prosegue gli studi con Paul Blacher. Durante la sua formazione ha il privilegio di lavorare con grandi Maestri come Christopher Elton, David Kuyken, Hortense Cartier-Bresson, Antonio Soria e Denis Pascal. Dal 2012 studia con il pianista Albert Attenelle che ricopre un ruolo di spicco nella sua formazione.
Nel 2015, insieme al pianista Théodore Lambert, ha creato il Goya Piano Duo. Insieme hanno interpretato la Sinfonia n. 9 di Beethoven nella trascrizione per due pianoforti di Liszt nel ciclo “Le sinfonie pianistiche di Beethoven” organizzato dalla Casa della Cultura José Saramago e dalla Popular University di Albacete. Ha suonato a quattro mani con Antonio Soria in Belgio, Italia e Spagna. Recentemente ha eseguito il Concerto K. 488 di Mozart con gli “Ori gai de Paris” e si è esibita al Teatro di Albacete nel “Musical Gala del XX Anniversario del SFCLM” dove ha presentato l’Opera Yomi della compositrice Kaoli Ono
Ha interpretato la “Sacra della primavera” di Stravinski e “Il Bolero” di Ravel a quattro mani con il pianista Jacques Comby in una messa in scena con danza e percussioni.
Insegna all’École International de Musique di Casablanca (Marocco).

Antonio Soria 

(Spagna)
Pianoforte
Antonio Soria ha ricevuto le basi della sua formazione musicale nei Conservatori di Barcellona e Bordeaux (Francia) sotto la guida di Ramón Coll e Francis Chapelet. Ha avuto tra i suoi insegnanti Vlado Perlemuter, Maria João Pires, Joaquín Achúcarro e Germaine Mounier. Anche Walid Akl, Alexis Weissenberg e Alicia de Larrocha hanno avuto un’influenza eccezionale sulla sua carriera. Specialmente quest’ultima ha dato un importante sostegno alla registrazione dell’integrale delle opere per pianoforte di Joaquín Turina che Soria, primo al mondo, ha realizzato in 16 CD. Definita dalla stessa Alicia de Larrocha “un’integrale storica“, quest’opera ha ricevuto numerosi e importanti riconoscimenti.
Si esibisce in tutto il mondo come solista e con numerose orchestre tra le quali l’Orchestra da Camera del Cremlino di Mosca, l’Orchestra da Camera Leos Janaceck, l’Orchestra da Camera dei Solisti di Sofia, l’Orchestra Sinfonica dello Stato del Messico, la Cappella Istropolitana e l’Orchestra da Camera di Toulouse. In campo cameristico ha collaborato con Elena Obraztsova (mezzosoprano), Ana María Sanchez (soprano), Robert Expert (controtenore), Marçal Cervera (violoncello), Paul Meyer (clarinetto) e con Paul Badura-Skoda (pianoforte a 4 mani).
Le riviste Audioclassic, Rhythm e CD Compact gli hanno dedicato la loro copertina e la critica internazionale lo ha presentato come “un grande continuatore di glorie della tastiera come Iturbi e De Larrocha” (Horacio Velázquez, Buenos Aires Musical Mail, Argentina).
Nel 1994 ha vinto, come pianista del Reinecke Duo, il Concorso “Paper de Música de Capellades”; il premio è stato attribuito all’unanimità dalla giuria presieduta dal prestigioso direttore d’orchestra Antoni Ros Marbà. Laureato in Estetica e Creatività Musicale all’Università di Valencia, Antonio Soria insegna pianoforte al Conservatorio Superiore di Oviedo (Principato delle Asturie) dove è capo del dipartimento degli strumenti a tastiera.
È invitato a tenere masterclass internazionali ed è membro di giuria in importanti Concorsi nazionali e internazionali: “Città di Porto”, “Clara Haskil”, “Fryderyk Chopin” di Roma, ecc.)
Antonio Soria è stato nominato dalla giunta comunale della sua città natale Ambasciatore della cultura della città di Albacete (in occasione della commemorazione del III centenario del privilegio concesso alla città dal Re Felipe V nel 1710).

La sede del concerto

Chiesa di S. Antonio da Padova

Casal Cermelli (fraz. Portanova)