Dal 2003 il Festival Echos segnala sui libretti di sala un tesoro artistico della provincia che occorre salvare, descrivendone la storia e gli interventi necessari per il recupero. Quest’anno, dedichiamo questo spazio all’Oratorio di San Giovanni Battista a Morbello.

Morbello – Oratorio di San Giovanni Battista

L’Oratorio di San Giovanni Battista è un piccolo gioiello del barocco piemontese, edificato nella frazione Piazza di Morbello nel contesto di uno splendido borgo antico che comprende l’adiacente Parrocchia di San Sisto e il Castello di Morbello.
Secondo alcune fonti le origini possono essere collocate intorno all’anno 1000 e nel corso dei secoli diverse sono state le trasformazioni architettoniche.
Oggi si presenta con un’unica navata, il soffitto un tempo era a volta mentre l’altare ha conservato uno stile tardo barocco del Seicento con due colonne a forma di tortiglione rosso, sormontate da due angeli; al centro era posizionata la statua del Santo, ora custodita nella vicina canonica.
Ai lati dell’altare sono presenti due quadri dipinti direttamente su intonaco che rappresentano la Sacra Famiglia e San Giovanni Battista nel momento del martirio.
Di particolare interesse, per fattura e e funzionalità, la presenza di un’edicola in legno in cui erano riportati i nomi degli appartenenti alla Confraternita di San Giovanni Battista un tempo Compagnia dei Disciplinanti o Battuti.
Altra rarità degna di nota è la presenza di alcune croste, recentemente affiorate per la caduta dell’intonaco, raffiguranti probabilmente alcuni fedeli.
Come detto, un tempo l’Oratorio era la sede di un’antica confraternita i cui affiliati erano dediti alla conservazione dell’edificio e alla venerazione del Santo curando con particolare fervore non solo la processione dedicata al Santo ma anche l’antica arte del trasporto ed esposizione di pesanti crocifissi.
Oggi purtroppo sia l’Oratorio che la più antica Chiesa di San Sisto sono luoghi non accessibili al pubblico: una ferita per l’intera comunità e per tutti i visitatori, in particolare per i Pellegrini del Cammino d’Assisi che ogni estate transitano nel nostro comune e vorrebbero trovare conforto tra le mura di un edificio sacro.
L’associazione ”I Corsari di Morbello”, aderendo anche all’appello di tanti concittadini, ha deciso di farsi promotrice di attività che possano portare di nuovo l’attenzione sull’Oratorio e sull’intero borgo al fine di restituire al paese e ai turisti l’accessibilità di questi antichi gioielli.