1+1+1= Trio Hèrmes! Il violoncello
Il Violoncello | Italia
Fubine Monferrato | Parco Storico Bricherasio
Domenica 21 giugno 2026, ore 16:00 | Strada provinciale 50 , 101, Fubine Monferrato
1+1+1= Trio Hèrmes!
Francesca Giglio
Il Violoncello
J.S. Bach
Suite n. 1 in Sol maggiore BWV 1007
1. Prélude
2. Allemande
3. Courante
4. Sarabande
5. Menuet I
6. Menuet II
7. Gigue
G. Cassadò
dalla Suite per violoncello solo:
1. Preludio-Fantasia
Informazioni
Per informazioni sulle modalità d’ingresso:
info@festivalechos.it
+ 39 348 7161557 (attivo dal 15 aprile)
In occasione dei concerti, dalle 15.00 alle 16.30 si svolgerà una visita guidata gratuita ad alcuni infernot del paese e al Parco Storico Bricherasio a cura del Comune di Fubine Monferrato: il ritrovo è davanti al Municipio alle ore 15.00
Al termine presso Casa Pane la Pro Loco di Fubine Monferrato offrirà al pubblico un brindisi con in vini del territorio.
In collaborazione con l’Associazione Monferrato 2020.
Luogo del concerto

Parco Storico Bricherasio
Il Trio Hèrmes si è imposto all’attenzione del panorama musicale nazionale ed internazionale. Dalla sua costituzione ha affrontato lo studio del repertorio sotto la guida del Trio di Parma e di Pierpaolo Maurizzi al Conservatorio “Boito” di Parma. Ha poi proseguito il percorso all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma nella classe di Musica da Camera di Ivan Rabaglia e presso l’Accademia Walter Stauffer nella classe del Quartetto di Cremona.
L’ensemble è stato selezionato dall’Università MDW di Vienna per prendere parte alla loro International Summer Academy, avendo così la possibilità di lavorare con docenti quali Hatto Beyerle, Avedis Kouyomdjian, Patrick Jüdt, Johannes Meissl ed altri, ricevendo poi l’invito a prendere parte alle sessioni di studio e concerti organizzate dall’ECMA (European Chamber Music Academy) in qualità di gruppo ospite.
Il Trio Hèrmes risulta vincitore di concorsi come l’European Music Competition “Città di Moncalieri” 2019, il Concorso Premio “Crescendo” di Firenze 2021 e il Concorso “Premio Alberghini” di Bologna. Nel 2021 è stato selezionato da Simone Gramaglia per aderire alla rete de “Le Dimore del Quartetto” dove ha ricevuto il premio di “Ensemble of the Year 2023” per la spiccata crescita artistica e professionale avuta, scelto tra oltre 92 gruppi provenienti da tutto il mondo. È stato inoltre selezionato dalla Fondazione Accademia Musicale Chigiana di Siena per prendere parte al progetto Giovani Talenti Musicali Italiani nel Mondo, iniziativa istituita in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e con il CIDIM. Sempre in seno all’Accademia Musicale Chigiana, il Trio ha ricevuto il Premio Giovanna Maniezzo 2024.
Molti sono i concerti tenuti presso festival e stagioni di spicco tra i quali: Festival dei Due Mondi di Spoleto, Società Aquilana dei Concerti Barattelli, Fondazione Musica Insieme Bologna, GoG Giovine Orchestra Genovese, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Associazione Scarlatti di Napoli, Unione Musicale di Torino, IUC Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, Marche Concerti, Società del Quartetto di Milano e Accademia Filarmonica Romana. L’ensemble ha inoltre debuttato in Germania, Spagna, Francia, Inghilterra, Svezia. Nel 2026 sono previsti due importanti tournée in America e Cina.
Di rilievo l’uscita del loro CD per l’etichetta Brilliant Classics dedicato alla musica da camera di Ildebrando Pizzetti e la stretta collaborazione con RaiRadio3, che ha nominato l’ensemble tra i più promettenti della loro generazione, dedicandogli un episodio della rubrica “NextGeneration” e de “La Stanza della Musica”. Tale fiducia è culminata in un concerto in diretta radiofonica dalla Cappella Paolina del Quirinale.
L’ensemble è impegnato anche nella diffusione della musica contemporanea, collaborando con importanti compositori quali Domenico Turi, Fabio Massimo Capogrosso, Silvia Colasanti.
Importante inoltre la sinergia nata con Guido Barbieri, noto musicologo e critico musicale, che prevede una serie di progetti trasversali di cui il più significativo è incentrato sulle figure di Ludwig van Beethoven e Francisco Goya.
Il Trio ha ideato un progetto di propria esclusività dedicato alla musica da camera di Robert Schumann, strutturato in più concerti ed in varie formazioni cameristiche, grazie alla collaborazione con artisti di fama internazionale, quali i membri del Quartetto di Cremona, del Trio di Parma, e divulgatori di spicco che introdurranno il pubblico all’ascolto. Il progetto ha debuttato in alcuni tra i più importanti teatri italiani e, visto l’ampio successo di pubblico e critica, prevede già uno sviluppo in successive edizioni dedicate a compositori quali Beethoven e Schubert.
Dal 2025 le attività dell’ensemble sono affiancate da Pirastro (Pirastro Young Artist Program) e da Steinway&Sons Milano.
1+1+1=Trio! Il trio classico violino-violoncello-pianoforte è la formazione cameristica che, forse più di ogni altra, incarna un paradosso: riuscire ad amalgamare perfettamente i musicisti che la compongono nonostante sia costruita su tre individualità solistiche precise e ben distinte.
Un vero e proprio rebus.
Il progetto “1+1+1=Trio!” vede la luce nel 2022 in occasione dei concerti del Trio Gustav a Casale Monferrato. In seguito al grande successo ottenuto, è stato replicato nel 2023 con lo Smetana Trio al Castello di Piovera, nel 2024 con il Trio Galaktionov-Cicchese-Cipolletta ad Acqui Terme e l’anno scorso con il Trio di Parma ad Alessandria. L’obiettivo è dimostrare plasticamente che in questa formazione i tre musicisti sono contemporaneamente solisti e cameristi e, inoltre, far conoscere nell’arco di un pomeriggio tre luoghi diversi di particolare significato storico, artistico e culturale con una passeggiata musicale (i francesi la chiamano “déambulation musicale”) sulle orme del trio.
Anche quest’anno vi invitiamo a seguire il nostro itinerario che, insieme al formidabile Trio Hèrmes, toccherà tre magnifici luoghi di Fubine Monferrato: il Parco Storico del Castello Bricherasio, recentemente inaugurato dopo importanti lavori di ripristino; Casa Pane, una suggestiva dimora storica del 18° secolo; la splendida Chiesa di Santa Maria Assunta con il suo elegante campanile quattrocentesco.
La giornata, che chiuderà la 28esima edizione di Echos, sarà completata dalla visita del Parco Storico e di alcuni infernot del paese e da un brindisi finale a Casa Pane con il quale celebreremo la Festa della Musica.