Andante mistico. Robustoso et forte
Note su San Francesco nell’ottavo centenario della morte
Casale Monferrato| Chiesa di San Domenico
Sabato 25 aprile ore 17:00 | piazza San Domenico 3, Casale Monferrato
Stefano Valanzuolo, autore
Eugenio Mastrandrea, voce recitante
Marco Sollini, pianoforte
F. Chopin
Preludio in Do diesis minore op. 45
Polacca in Do diesis minore op. 26 n. 1
Notturno in Do diesis minore op. post.
Notturno in La bemolle maggiore op. 32 n. 2
M. Sollini
Mèditation à Saint François d’Assise op. 44
da Bebo’s Kosmos op. 37, 24 piccoli pezzi per pianoforte:
n. 4 in Mi minore. Valzer lento
n. 6 in Si minore. Adagio
n. 11 in Si maggiore. Largo, stellare
n. 19 in Mi bemolle maggiore. Valzer lento
n. 24 in Re minore. Sarabande
Informazioni
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
info@festivalechos.it
+ 39 348 7161557 (attivo dal 15 aprile)
Luogo del concerto

Chiesa di San Domenico
Stefano Valanzuolo, autore del testo
La storia grande di Francesco D’Assisi raccontata dall’angolo visuale piccolo di chi non ebbe la sensibilità o forse il coraggio necessari per saperne cogliere la portata etica e spirituale. Questo racconto con musica originale non intende riproporre la vicenda del santo più popolare di sempre in termini agiografici, elencandone meriti e prodigi. Questa, semmai, è la storia di un ragazzo, nato ricco e morto in povertà, che voltò le spalle consapevolmente alle convenzioni. In questo senso è una storia attuale, di un’attualità senza tempo.
Il protagonista narrante non ha un nome per forza; probabilmente, anzi, non è mai esistito. Assomiglia a uno dei tanti che, quasi senza accorgersi del privilegio concessogli, incrociarono Francesco, ai tempi del suo passaggio terreno. Un rappresentante della morale allora imperversante, disorientato, impaurito, irretito ma, forse, alla fine sin anche affascinato dal giovane frate con le stimmate. La musica, in questo spettacolo il cui titolo prende a prestito termini cari al poeta Francesco d’Assisi, forma una sorta di tessuto connettivo che concilia epoche diverse, sensualità terrena e trascendenza mistica, rinunciando a qualsiasi funzione didascalica per trasformarsi, invece, in accattivante allusione. Suono e senso.
Eugenio Mastrandrea, voce recitante
Nato a Roma classe 1993, si è diplomato nel 2017 all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”.
Ha lavorato in teatro, tra gli altri, con Bob Wilson (in “HamletMachine”), Emma Dante (in “Le Baccanti”), Lorenzo Lavia, Mario Incudine, Michele Sinisi e Giancarlo Sepe.
Eugenio Mastrandrea è il protagonista maschile della serie televisiva RAI “La Fuggitiva” al fianco di Vittoria Puccini con la regia di Carlo Carlei, record di ascolti della primavera 2021.
Lo stesso anno è protagonista con Zoe Saldana di “From Scratch”, serie Netflix diretta da Nzingha Stewart e tratta dall’omonimo romanzo di Tembi Locke; la serie è uscita in tutto il mondo ed è che è stata prima nella top ten in ben 39 nazioni. Nel 2022 è coprotagonista di “Equalizer 3” con Denzel Washington e Dakota Fanning.
È uno dei protagonisti della popolare serie televisiva Don Matteo, attualmente in onda su RAI 1.
Marco Sollini
Pianista italiano dalla significativa attività artistica che lo ha portato ad esibirsi in alcune delle più importanti sale del mondo tra cui: Salle Cortot di Parigi, Sala d’Oro del Musikverein di Vienna, Grosse Saal del Mozarteum di Salisburgo, Smetana Hall di Praga, Concertgebouw di Amsterdam, grande sala della Cairo Opera House, Kharkiv Philharmonie, Cracovia Philarmonie e inoltre al Festival dei Palazzi di San Pietroburgo, al Teatro Manoel di Malta, alla Liszt Academy di Budapest. Ha suonato in tutta Europa, Nord e Sud America, Africa, Indonesia, Sud Corea, esibendosi sia in recital che come solista con prestigiose orchestre.
Ricca la sua discografia che conta circa 50 CD ed include anche la prima incisione mondiale delle musiche pianistiche di Leoncavallo, Puccini, Giordano, Mascagni, Bellini, Verdi, Persiani, Offenbach, oltre a diverse incisioni dedicate a Rossini.
Da venti anni condivide con Salvatore Barbatano il Duo pianistico Sollini-Barbatano che li ha visti protagonisti in molti paesi del mondo, riconosciuti come “le venti dita d’oro d’Italia”.
Affianca all’attività concertistica quella didattica ed attualmente è titolare di cattedra di Pianoforte presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro.
Gli è stato assegnato a Roma, in Campidoglio, il premio “Marchigiani dell’anno 2001” per la sua attività artistica internazionale. Con Decreto 2 giugno 2023 del Presidente della Repubblica è Cavaliere dell’Ordine al “Merito della Repubblica Italiana” per meriti artistici.