Duo Campi-Cardinale

Fisarmonica, violino | Italia

Grondona | Chiesa dell’Assunta

Domenica 7 giugno 2026, ore 17:30  |  strada provinciale 144/27,  Grondona

“Paganiniana! Violino Vs fisarmonica”
Gianluca Campi, fisarmonica
Andrea Cardinale, violino

N. Paganini
Sonata n. 1 in La minore dal Centone di Sonate op. 64 MS 112
I. Introduzione. Larghetto
II. Allegro maestoso. Tempo di marcia
III. Rondoncino. Allegro

4 Capricci dall’op. 1:
n. 13 Allegro in Si bemolle maggiore
n. 19 Lento-Allegro assai in Mi bemolle maggiore
n. 20 Allegretto in Re maggiore
n. 21 Amoroso – Presto in La maggiore

Sonata in Mi minore
op. 3 n. 6 MS 27
I. Andante innocentemente
II. Allegro vivo e spirito

4 Capricci dall’op. 1

Le streghe op. 8
(Variazioni in Re maggiore su tema di Franz Xaver Süssmayr)

I palpiti op. 13
(Introduzione e variazioni sul tema
“Di tanti palpiti” di Gioacchino Rossini )

Informazioni

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.
info@festivalechos.it

+ 39 348 7161557 (attivo dal 15 aprile)

In collaborazione con la Pro Loco di Grondona e con il Circolo Culturale Ponte Vecchio.

Luogo del concerto
Chiesa dell’Assunta

Chiesa dell’Assunta

Grondona

Genovese, Gianluca Campi ha iniziato a studiare fisarmonica a 11 anni sotto la guida di Giorgio Bicchieri e armonia con Paolo Conti. Successivamente ha studiato con importanti maestri quali Gianluca Pica e Jacques Mornet.
A soli 12 anni ha vinto il Concorso Internazionale per Fisarmonica di Vercelli e in seguito ha vinto il campionato italiano, riscuotendo un enorme successo. L’anno successivo ha nuovamente ottenuto il Primo premio al Concorso di Vercelli; in tale occasione Wolmer Beltrami lo definì un “enfant prodige” e il “Paganini della fisarmonica”. Nel 2000 ha vinto il trofeo mondiale di fisarmonica svoltosi ad Alcobaça, in Portogallo.
Si è esibito in importanti sale da concerto e per prestigiosi enti (Sala Grande del Conservatorio “G. Verdi” di Milano, Società dei Concerti di Milano, Teatro “Carlo Felice” e Palazzo Ducale di Genova, Teatro Vittorio Emanuele di Messina, Teatro Casa Paganini di Genova, ecc.) e in numerosi festival internazionali (Aosta, Milano, Friburgo, ecc.). Nel 1998 ha collaborato con l’Orchestra del Conservatorio “N. Paganini” di Genova eseguendo, in vari teatri d’Italia e all’estero, la Kammermusik I di Paul Hindemith. Ha suonato come solista con molte prestigiose orchestre come quella del Teatro “Carlo Felice” di Genova diretta da Nicola Piovani.
Attualmente è l’unico esecutore al mondo della fisarmonica liturgica “M. Dallapè”; un autentico privilegio considerando il fatto che nessuno, prima di lui, aveva avuto la possibilità di tenere un concerto su questo strumento al di fuori delle mura vaticane.
Ha inciso numerosi CD per le case discografiche Dryno Records, Il Melograno, Philarmonia; nel 2006 ha pubblicato per Phoenix Classics un cd interamente dedicato a Niccolò Paganini elaborando per fisarmonica i Capricci e i Concerti del grande compositore genovese. Questa incisione ha ricevuto molte segnalazioni da riviste specializzate e la rivista “Musica” l’ha definita “eccezionale”.
È spesso membro di giuria nei più importanti Concorsi nazionali e internazionali per fisarmonica. Inoltre è autore di composizioni pubblicate anche dalle Edizioni Berben e Sonytus.

Andrea Cardinale è uno dei violinisti italiani più apprezzati della sua generazione. Genovese, si è diplomato nel 1992 con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio “N. Paganini” della sua città sotto la guida di Riccardo Malfatto. È stato il primo allievo del Conservatorio ad aver eseguito più volte, in un unico concerto, la versione integrale dei celebri 24 Capricci di Paganini, poi incisa per l’etichetta Broadway sul CD “Il Salotto Rosso di Paganini” (disco selezionato e messo in vendita da Ricordi-Feltrinelli).
Si è perfezionato con i celebri Maestri: Berl Senofsky (già insegnante alla Juillard School di New York e al Peabody Conservatory di Baltimora), Davide Cottalasso (Teatro alla Scala), Andrea Casabona, Giuseppe Gaccetta, Franco Gulli, Giuliano Carmignola e lungamente con Ruggiero Ricci.
Si è distinto per la versatilità del repertorio che spazia dal barocco al contemporaneo e per l’attenzione alla musica da camera, ambito nel quale collabora regolarmente con artisti di fama internazionale. Nel 2020 ha partecipato al Primo Concorso Mondiale per Artisti “The World Festival Contest of National Culture and Arts”, vincendo il Secondo Premio.
Ha inciso oltre 15 cd per etichette discografiche italiane, tedesche, inglesi ed americane.
Si è esibito in concerto imbracciando lo Stradivari “Il Cremonese” 1715 e il Guarneri del Gesù “Stauffer” 1734 (Cremona Museo Palazzo Comunale, Salone dei Quadri, e Auditorium San Domenico).
Suona un prezioso violino Vuillaume del 1864.