Duo Mazzon-Troilo

Violino, arpa | Italia

Castelnuovo Scrivia | Castello dei Torriani e dei Bandello

Sabato 2 maggio 2026, ore 17:00  |  via Solferino 3,  Castelnuovo Scrivia

Segnaliamo che, a causa di importanti problemi salute di uno dei musicisti, sabato 2 maggio il Duo Pellegrino-Persichetti non potrà suonare al Castello dei Torriani e dei Bandello di Castelnuovo Scrivia. In tempi record abbiamo ingaggiato due valentissime artiste che fin da ora ringraziamo per aver accettato la sostituzione: la violinista Silvia Mazzon e l’arpista Francesca Troilo.

Duo Mazzon-Troilo
Silvia Mazzon, violino
Francesca Troilo, arpa

“Elegia”
G. Fauré
Après Un Rêve

C. Saint-Saëns
Fantasia Op. 124 Per Violino E Arpa

J. Massenet
Meditation Dall’opera “Thais”

N. Paganini
Cantabile

L.M. Tedeschi
Elegia

J. Thomas
Romanza

C. Saint- Saëns
Romanza Op. 37

Prenotazioni

I posti a disposizione per questo concerto sono esauriti.
E’ possibile chiedere di essere inseriti nella lista d’attesa contattando la segreteria del Festival ai seguenti recapiti:
 info@festivalechos.it
 + 39 348 7161557

In occasione del concerto, a partire dalle ore 16.30 ci sarà una visita guidata gratuita del Palazzo a cura dei volontari del Cantiere Cultura di Castelnuovo Scrivia.

In collaborazione con il Cantiere Cultura e la Biblioteca Comunale “Pier Angelo Soldini” di Castelnuovo Scrivia.

Luogo del concerto
Castello dei Torriani e dei Bandello

Castello dei Torriani e dei Bandello

Castelnuovo Scrivia

Silvia Mazzon si è formata come violinista con grandi concertisti e didatti come P. Vernikov, Z. Gilels, A. Vinnitsky e I. Grubert. Si è diplomata con il massimo dei voti, sia in violino che in viola, presso il Conservatorio di Adria e ha conseguito il Master of Music al Conservatorium Van Amsterdam.
Ha vinto il Secondo Premio al Concorso Internazionale di Stresa, il Primo al Concorso Riviera della Versilia, alla Rassegna di Vittorio Veneto, al 15° Concorso della Società Umanitaria di Milano e il Terzo Premio al prestigioso 28° Concorso Biennale di violino di Vittorio Veneto. Come camerista, in duo, ha vinto il Primo Premio ai Concorsi Internazionali Cameristi dell’Alpeadria, Rovere d’Oro, Luigi Nono, Hyperion e il Secondo Premio ai Concorsi Internazionali Gaetano Zinetti, Rospigliosi e Val Tidone.
Si è esibita in Italia e all’estero, come solista, sotto la direzione di C. Delfrate, B. Aprea, D. Giorgi, E. Bronzi, D. Soga, G. Di Lorenzi con varie orchestre tra cui: Orchestra del Festival Uto Ughi per Roma, I Filarmonici di Roma, Salzburg Orchester Solisten, Orchestra di Padova e del Veneto, Filarmonica di Brasov, Sinfonica di San Remo e altre. In formazioni cameristiche ha suonato assieme a grandi musicisti tra i quali F. Manara, I. Grubert, E. Dindo, S. Lamberto, A. Taverna, A. Niculescu, A. Padova, M. Mazzoni, F. Vidal, G. Luisi, E. Torquati, O. Semchuk, G. Sollima, O. Mandozzi, E. Pellegrino. In duo con il pianista Marcello Mazzoni ha registrato il CD con le Sonate per pianoforte e violino di Johannes Brahms edito da Limen Music e il CD dedicato alle composizioni di Alberto Franchetti per violino e pianoforte esito dall’etichetta discografica BAM.
È docente di violino presso il Conservatorio di Reggio Emilia.

Francesca Troilo consegue brillantemente il Diploma Accademico di Primo Livello in Arpa presso il Conservatorio “G. Paisiello” di Taranto. Successivamente si trasferisce a Reggio Emilia per proseguire gli studi sotto la guida di Davide Burani e nel 2023 conclude il suo percorso accademico con il massimo dei voti.
Si distingue in diversi Concorsi musicali, sia come solista che in formazioni da camera come il Concorso “ Domenico Savino” e il Concorso Internazionale Città di Palmanova.
Dal 2020 al 2023 ha ricoperto il ruolo di Prima Arpa presso l’Orchestra Giovanile della Magna Grecia di Taranto; attualmente ricopre lo stesso ruolo presso l’Orchestra Filarmonica Pugliese. Ha avuto modo di lavorare con artisti di fama mondiale come Andrea Bocelli e Placido Domingo e di esibirsi in diversi concerti sia in qualità di solista che in formazioni da camera. Inoltre, ha avuto modo di collaborare con diverse compagini tra cui: Fondazione “A. Toscanini” di Parma, Orchestra Filarmonica di Modena, Orchestra Senzaspine di Bologna, Orchestra Sinfonica delle Terre Verdiane di Reggio Emilia, Orchestra “Bruno Maderna” di Forlì, Orchestra “La Corelli” di Ravenna, Orchestra Sinfonica di Rovigo, Orquesta Municipal di Valencia e Orquesta Filarmonia di Oviedo. Nel 2025 ha preso parte alla serata inaugurale della rassegna musicale “Harpissima” tenuta a Taranto eseguendo le Danze Sacre e Profane di C. Debussy, accompagnata dall’Orchestra del Conservatorio della medesima città diretta dal M. Deborah Tarantini.
Nel 2025 le viene conferito il Premio “Arpa d’Or 2025”, riconoscimento attribuitole in qualità di giovane artista emergente.