Francesco Buzzurro & Quartetto Goffriller
Chitarra | Quartetto d’Archi, Italia
Acqui Terme | Castello dei Paleologi
Domenica 24 maggio 2026, ore 17:00 | Via Morelli 2, Acqui Terme
Francesco Buzzurro & Quartetto Goffriller
Francesco Buzzurro, chitarra
Quartetto Goffriller
Vito Imperato, violino
Giovanni Anastasio, violino
Alberto Salomon, viola
Benedetto Munzone, violoncello
F. Buzzurro
da Migrantes (arrangiamenti di Mauro Schiavone):
Life
Migrantes
Inspiracion
Il viaggio
Bolero
E. Morricone/F. Buzzurro
Tributo a Ennio Morricone
A. Piazzolla
Libertango
C. Corea
Spain
F. Buzzurro
da Migrantes (arrangiamenti di Mauro Schiavone):
Muharrib
La tempesta
Misteri
Filoxenia
Informazioni
Per info sulle modalità di ingresso:
info@festivalechos.it
+ 39 348 7161557 (attivo dal 15 aprile)
Al termine del concerto si terrà una visita guidata gratuita del Museo Archeologico a cura del personale del museo.
Luogo del concerto

Castello dei Paleologi
Francesco Buzzurro inizia lo studio della chitarra a sei anni e si diploma presso il Conservatorio “Bellini” di Palermo. Si perfeziona successivamente all’International Arts Academy di Roma sotto la guida di Stefano Palamidessi e con celebri concertisti come David Russell, Alberto Ponce, Hopkinson Smith e John Duarte. Dopo la laurea in Lingue e Letterature Straniere intraprende un’intensa attività concertistica internazionale che lo porta a esibirsi in numerosi Paesi.
Alla formazione classica e alla passione per la musica folk affianca presto l’interesse per il jazz, conseguendo anche la laurea in Musica Jazz con menzione d’onore. Grazie a un’approfondita attività di ricerca, sviluppa uno stile personale di improvvisazione sulla chitarra classica, caratterizzato da contaminazioni di bossanova, musica etnica e latin-jazz. Proprio per questa originalità viene invitato annualmente come docente alla University of Southern California di Los Angeles, in seminari congiunti per i dipartimenti di chitarra classica e jazz.
Nel corso della carriera si esibisce accanto a “mostri sacri” del jazz internazionale come Toots Thielemans, Arturo Sandoval, Joe Lovano, Diane Schurr, Peter Erskine, Phil Woods, Bob Mintzer, Vince Mendoza, Frank Foster, Franck Vignola, Francesco Cafiso. Collabora anche con noti artisti della musica italiana, tra cui Lucio Dalla, Renzo Arbore, Ornella Vanoni, Fabio Concato e Antonella Ruggiero.
È ospite di festival internazionali e di prestigiosi jazz club come il Blue Note di Milano e il Dakota Jazz Club di Minneapolis, dove registra sempre il tutto esaurito.
Definito da Ennio Morricone “tra i più grandi al mondo perché capace di rendere fruibile a tutti la musica colta”, è apprezzato per l’approccio “orchestrale” allo strumento e per uno stile trasversale che unisce classica, jazz e musica popolare. Considerato oggi un punto di riferimento assoluto per la chitarra acustica contemporanea, ha ricevuto numerosi riconoscimenti dalla critica specializzata, tra cui l’indicazione della rivista Musica Jazz tra i talenti più rilevanti del panorama internazionale e i premi di “miglior chitarrista jazz” (in un sondaggio della rivista Guitar Player Magazine) e “miglior chitarrista europeo” (alla Borsa Internazionale della Cultura di Friburgo).
“La musica fa bene all’anima”: questo è il motto del Quartetto Goffriller. La formazione riunisce musicisti con una solida esperienza concertistica che credono nell’inestimabile valore dell’espressione artistica come preziosa testimonianza del più alto sentire umano. Passione, autenticità e creatività sono tre valori fondamentali che guidano lo spirito artistico dell’ensemble, consapevole dell’impatto emotivo della musica che rivela le più insondabili manifestazioni dell’animo umano.
Il Quartetto Goffriller, costituito da prime parti della Camerata Strumentale Siciliana, condivide il desiderio di fondere le proprie esperienze individuali e indirizzarle nel campo della produzione cameristica. Il frutto di una consolidata carriera concertistica internazionale caratterizza le loro esecuzioni nelle quali l’assoluta padronanza strumentale e il coinvolgimento emotivo sono sempre al servizio di un accurato rigore stilistico.
Formatisi in accademie di altissimo livello (Chigiana di Siena e Walter Stauffer di Cremona), hanno al loro attivo una lunga attività cameristica nelle più svariate formazioni. Vincitori di Concorsi Nazionali e Internazionali, vantano un rapporto intenso e caratterizzante con numerosi compositori viventi, le cui opere rappresentano una continua occasione di approfondimento e affinamento della loro concezione poetico-interpretativa.